L’esterno granata durante la conferenza stampa ha parlato della prossima sfida con la Costa d’Avorio e della felicità dopo il gol al Mondiale
Dal ritiro della Norvegia, Marcus Pedersen ha parlato della prossima partita, tra la sua Norvegia e la Costa d’Avorio, primo turno della fase a eliminazione diretta. Il giocatore del Toro ha definito così i suoi avversari: “Molto difficile perché la Costa d’Avorio ha tanta qualità, molti giocatori forti individualmente e nei duelli contro di loro sarà dura. Non sarà semplice per noi”. “Mi aspetto una partita aperta, nella quale tutto sarà possibile, ma la Norvegia ci crede”.
Tornado al gol che aveva sbloccato la sfida tra Norvegia e Senegal ha proseguito: “Certo, è il sogno di tutti. Essere qui e aver raggiunto questo traguardo dimostra che tutto è possibile. Ora spero di sognare ancora: non voglio fermarmi”.
Pedersen: “La Serie A mi ha fatto crescere molto”
L’esterno granata ha proseguito parlando del campionato che lo ha fatto crescere molto, abituando il numero 16 ai duelli del Mondiale: “La Serie A mi ha fatto crescere molto: attaccanti forti, veloci, bravi nell’uno contro uno. Duelli molto simili a quelli del Mondiale“.
Infine, parlando dell’ultima annata al Toro: “L’ultima parte della stagione, in particolare, è stata molto positiva: ho fatto assist, ho segnato un gol e mi sono sentito bene. Ho lavorato tanto e finalmente ho raccolto i frutti di questo lavoro”.

Mi fa piacere per lui, se lo merita.
Al di là dei limiti tecnici che sono evidenti, in campo mette sempre tutto quello che ha.
Lo pagano profumatamente per fare sto mestiere.
Spiegalo ad altra gente vista da queste parti, tipo Sanabria.
Il discorso vale per qualsiasi mestiere a qualsiasi livello.